di Matilde D’Alessandro
Prendi una donna in età adulta. Aggiungi un bel po’ di vita vissuta, l’attitudine – molto femminile – a rimettersi in discussione, una certa dose di esperienza nello scrivere, un pizzico di leggerezza q.b. Lascia riposare il tutto in una magica giornata di sole. Vedrai nascere delle poesiole che consumerai da sola o con gli amici durante l’inverno.
Marzo 8, 2007 alle 6:29 pm |
Cara Matilde,
grazie per aver tradotto in parole delle sensazioni che spesso noi donne coltiviamo senza consapevolezza. Qui non c’entra nemmeno l’età… direi che è più il modo di scrivere e descrivere che colpisce.
Creativa e sensibile. In questa mia fase della vita, di attesa emozionante di un figlio, il foglio e la penna sono strumenti per fermare tutto l’arcobaleno che mi sento esplodere dentro. Leggere queste pagine mi fa star bene! Un abbraccio!
Marzo 11, 2007 alle 5:07 pm |
Matilde, condivido in pieno le parole di Maristella: creativa e sensibile.
E anche tu, Maristella: che bello questo arcobaleno in un’esplosione di (è il tuo nome a suggerirmelo) stelle, appunto: limpida immagine di felicità
Un abbraccio
Marzo 12, 2007 alle 12:51 pm |
Grazie Annalisa!!! Per la nascita del mio tesoro manca poco e, forse mi ripeto, la lettura di belle parole ci aiuta a vivere l’attesa nella maniera migliore. Anche le tue… Un abbracio doppio anche a te!
Marzo 12, 2007 alle 2:47 pm |
Sono proprio d’accordo, Maristella, la lettura di belle parole aiuta sempre a vivere in modo migliore. Anche in una splendida attesa, come la tua!
Bacioni