Archivio per 5 Luglio 2007

Oriana, musa, integralista… donna

Luglio 5, 2007

Di Tiziana Urru 

Si svolge in questi giorni la manifestazione newyorkese “Oriana Fallaci e l’America” promossa dal ministero per i beni culturali in collaborazione con RCS Mediagroup. Si tratta di un duplice appuntamento: una mostra accompagnata da un documentario presso l’istituto italiano di cultura di New York e una giornata di studio in onore di quella che il Los Angeles Times definì “L’unico giornalista a cui nessun leader mondiale può dire di no”. A prescindere dalle opinioni personali che possono divergere completamente dalle tesi della giornalista italiana, in un mondo in cui si pensa che il mestiere di giornalista sia facile, la Fallaci si è distinta proprio perché pronta a mettersi in prima linea. Che, come un altro grande toscano, avesse uno stile ruvido e provocatorio è indubbio, mai politicamente corretta e coerente fino a rischiare di persona per difendere il suo pensiero, coraggiosa al punto da togliere il chador in segno di sfida durante l’intervista all’ayatollah Khomeini. La ricorda con affetto, riconoscenza e stima Christiane Amanpour, l’inviata di guerra della CNN con cui aveva stretto un rapporto di amicizia negli ultimi anni di vita. La giornalista anglo iraniana, considerata propria erede dalla stessa Fallaci, ribadisce il debito di riconoscenza delle corrispondenti donne di guerra verso questa reporter che ha spianato loro la strada in un mondo che fino ad allora era prettamente maschile, cambiandolo!